Gli attacchi informatici alla sanità italiana sono in forte e preoccupante crescita.
Secondo i dati Energieering e ACN, i casi sono raddoppiati dal 2023 (27) al 2024 (57).
Le stime prevedono circa 84 attacchi per il 2025 e ben 124 eventi nel 2026.
La cybersecurity è ormai vitale per la continuità dei servizi e la tutela dei cittadini.
Ogni violazione blocca le cure negli ospedali e genera pesanti ricadute economiche.
La sanità è infatti il settore più colpito, con 408 dollari persi per singolo record.
Un attacco ransomware costa in media 5,08 milioni di dollari, escluso il riscatto.
Le spese maggiori derivano da gestione dell’incidente, blocco operativo e risposta post-vulnerabilità.
Oltre ai danni economici, il 72% delle strutture colpite subisce gravi disservizi medici.





