La FCC ha ufficializzato il blocco delle importazioni negli USA di router destinati al mercato di largo consumo prodotti all’estero. Il provvedimento mira a tutelare la sicurezza nazionale da potenziali minacce informatiche, con un focus particolare sulla Cina. Pechino controlla infatti circa il 60% di questo mercato e viene accusata di sostenere gruppi hacker come Volt e Flax Typhoon. Il divieto non è retroattivo: i dispositivi già in circolazione rimarranno regolarmente utilizzabili. Tuttavia, i nuovi prodotti stranieri potranno entrare nel Paese solo in casi eccezionali. Tali deroghe richiederanno l’approvazione del Dipartimento della Difesa o della Sicurezza Interna. Questa restrizione segna un punto di svolta nelle politiche commerciali e tecnologiche americane. L’obiettivo dichiarato è mitigare rischi definiti “inaccettabili” per l’integrità delle reti domestiche. Si tratta di una mossa che isola ulteriormente la catena di approvvigionamento tech dagli avversari esteri.

27/03/2026




