Un giudice federale statunitense ha ripristinato la condanna di Paige Thompson, ex ingegnere di Amazon Web Services, responsabile del furto dei dati di oltre 100 milioni di clienti Capital One nel 2019. La hacker aveva sfruttato un firewall mal configurato per accedere ai sistemi cloud e pubblicare le informazioni su GitHub. La nuova sentenza prevede una pena pari al tempo già scontato, cinque anni di libertà vigilata (tre in detenzione domiciliare), 250 ore di lavori socialmente utili e un risarcimento di 40,7 milioni di dollari. La decisione arriva dopo che un tribunale d’appello aveva annullato la precedente condanna ritenendola troppo indulgente.

06/12/2025




